Auto controllo - AGDTC

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Il Diabete

La normalizzazione dei valori glicemici costituisce l’obiettivo terapeutico nel diabete insulino-dipendente, al fine di prevenirne le complicanze, in particolare nei soggetti con esordio della malattia in età giovanile.
La ricerca quotidiana dell’euglicemia richiede necessariamente la partecipazione diretta del paziente, cioè la «presa in carico» della propria malattia da parte del paziente stesso.
L’autocontrollo al giorno d’oggi è praticato dalla maggior

parte dei soggetti insulino dipendenti, e si rende particolarmente utile e necessario nel bambino, in cui la malattia è caratterizzata da una spiccata instabilità metabolica. L’autocontrollo comporta controlli pluriquotidiani (almeno 4 volte al dì) della glicemia mediante semplici strisce reattive. In base ai valori ottenuti il ragazzo e/o la famiglia devono decidere le dosi giornaliere di insulina, che risulteranno così adattate alla situazione metabolica, all’alimentazione e all’attività fisica previste nella giornata.
Questo apparentemente gravoso compito giornaliero (esami, iniezioni, trascrizione dei dati nel diario di autocontrollo, opportuna scelta dei cibi...) permette al ragazzo di raggiungere una graduale autonomia e quindi una migliore accettazione della malattia nonché una più serena partecipazione alla vita scolastica, sportiva, di gruppo.
Risalgono ormai agli anni ‘70 le segnalazioni di come l’autocontrollo abbia ridotto in modo significativo il numero e la durata delle ospedalizzazioni, delle giornate di assenza da scuola e dal lavoro, diminuendo quindi il costo sociale e il disagio per il paziente.

 
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