Cosa è il diabete - AGDTC

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Il Diabete

Il Diabete mellito insulino dipendente è una malattia che colpisce in particolare soggetti in età pediatrica, con un picco di incidenza tra i 5-7 anni e tra i 10-12 anni; ne possono essere colpiti anche giovani adulti. Maschi e femmine si ammalano con eguale frequenza. Il decorso è caratterizzato da complicanze acute e da complicanze tardive la cui patogenesi è riconducibile, anche se non unicamente, alle alterazioni dell’omeostasi glicidica verifica-tesi nel corso di anni di malattia.
L’incidenza della malattia tra i bambini compresi tra 0 e 15 anni presenta notevoli variazioni geografiche con un gradiente nord-sud: l’incidenza massima è presente nelle regioni Scandinave (Finlandia: 35 casi/100.000 bambini per anno); l’incidenza minima nelle regioni mediterranee (Grecia: 4,6 casi/100.000 bambini/anno).

Vi sono tuttavia regioni particolari come la Sardegna che presenta un’incidenza pressoché sovrapponibile a quella dei paesi Scandinavi. Tali dati sono il risultato dello studio epidemiologico promosso da OMS, già completato in alcuni paesi Europei ed in alcune regioni Italiane, ancora in atto nella regione Veneto.
La malattia è conseguente alla distruzione delle b cellule del pancreas, le uniche in grado di produrre insulina, con conseguente deficit dell’ormone.
Alla patogenesi del diabete insulino-dipendente contribuiscono vari fattori, il cui ruolo non è ancora del tutto chiarito: fattore genetico, ambientale, immunologico. Infatti in un soggetto che possiede nel suo corredo genetico degli Antigeni di istocompatibilità (HLA) particolari (antigeni siti sulla membrana cellulare dei globuli bianchi ed espressi anche dalle E cellule pancreatiche) un eventuale fattore ambientale (virus? tossici? fattori non noti?) induce la formazione di anticorpi che lentamente portano alla distruzione delle cellule insulinoproduttrici, determinando quindi la carenza assoluta dell’ormone.
Ne consegue che il diabete non è una malattia «ereditaria» in senso stretto, in quanto la predisposizione ad ammalare non è da sola sufficiente a determinare il processo di distruzione b cellulare; non è una malattia "infettiva" in quanto le infezioni rappresentano solo un possibile fattore favorente.

 
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